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Il numero - 19

Bisogna moltiplicare per 11 volte il tasso di mortalità medio quando si parla di quello specifico di coloro che hanno avuto e superato un tumore prima dei 15 anni di età.

di Agnese Codignola

Bisogna moltiplicare per 11 volte il tasso di mortalità medio quando si parla di quello specifico di coloro che hanno avuto e superato un tumore prima dei 15 anni di età. Gli effetti delle terapie, infatti, si fanno sentire per decenni soprattutto a carico del sistema cardiovascolare, giungendo a modificare in modo molto significativo i decessi ner infarti e ictus. I ricercatori dell'Università di Birmingham hanno analizzato che cosa era successo a 18.000 persone cui era stato diagnosticato un tumore tra il 1940 e il 1991, quando avevano meno di 15 anni, e che erano stati seguiti fino al 2006. Hanno così scoperto che la mortalità, in costoro, era appunto 11 volte superiore rispetto a quella della popolazione generale e che anche se le differenze tendevano a calare con il tempo, 45 anni dopo la diagnosi era ancora tripla rispetto a quella attesa per età. Considerando però le cause di morte, gli autori hanno visto che solo il sette per cento dei decessi era stato causato direttamente da una recidiva, mentre il 77 per cento era dovuto a nuovi tumori e malattie cardio- e cerebroivascolari.

 

Fonte: Reulen R et al: Long-term Cause-Specific Mortality Among Survivors of Childhood Cancer. JAMA 2010;304(2):172-179. doi:10.1001/jama.2010.923.